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D. 29/04/2004 n. 9

DELIBERAZIONE COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 29 APRILE 2004

(GU n. 165 del 16-7-2004)

Primo programma delle opere strategiche - Legge n. 448/2001 -Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale linea a 380 kV «S. Fiorano (I) - Robbia (CH)» in doppia terna di interconnessione Italia-Svizzera.

(Deliberazione n. 9/2004).

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica

-Visto il Testo Unico sulle acque e impianti elettrici n. 1775 dell'11 dicembre 1933;

- Visto il Decreto del Presidente della Repubblica del 18 marzo 1965, n. 342, recante «Norme integrative della Legge 6 dicembre 1962, n. 1643 e norme relative al coordinamento e all'esercizio delle attività elettriche esercitate da enti ed imprese diversi dall'Ente nazionale per l'energia elettrica», che, all'art. 9 stabilisce l'inamovibilità delle opere in progetto;

-Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, «testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita»;

- Visto il Decreto-Legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito in Legge 27 ottobre 2003, n. 290, ed in particolare l'art. 1-sexies, comma 7, che prevede che «le norme del testo unico delle disposizioni legislative regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 2001, n. 327, si applicano alle reti energetiche a decorrere dal 30 giugno 2004»;

-Vista la Legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. «Legge obiettivo»), che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della Legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;

-Vista la Legge 1 agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, reca modifiche al menzionato art. 1 della Legge n. 443/2001;

-Visto il Decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, ed in particolare: l'art. 2 che attribuisce, tra l'altro, la responsabilità dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attività di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che può in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione», e l'art. 13 relativo agli insediamenti produttivi ed alle infrastrutture private strategiche per l'approvvigionamento energetico, che prevede che tali attività vengano svolte di concerto con il Ministero delle attività produttive;

- Vista la Delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 - supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato

art. 1 della Legge n. 443/2001, ha approvato il primo programma delle opere strategiche, che include, nell'allegato 4, tra i collegamenti per potenziare l'interconnessione con i Paesi confinanti, superando le attuali limitazioni agli scambi di energia, il tratto italiano della linea 380 kV in doppia terna S. Fiorano-Robbia (Svizzera);

-Vista la Delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n. 248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro, indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attività di supporto che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è chiamato a svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi inclusi nel primo programma delle infrastrutture strategiche;

- Vista la sentenza n. 303, del 25 settembre 2003 con la quale la Corte costituzionale, nell'esaminare le censure mosse alla Legge n. 443/2001 ed ai decreti legislativi attuativi, si richiama all'imprescindibilità dell'intesa tra Stato e singola regione ai fini dell'attuabilità del programma delle infrastrutture strategiche interessanti il territorio di competenza, sottolineando come l'intesa possa anche essere successiva ad un'individuazione effettuata unilateralmente dal Governo e precisando che i finanziamenti concessi all'opera sono da considerare inefficaci finchè l'intesa non si perfezioni;

-Vista la nota n. 95 del 23 febbraio 2004, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, tra l'altro, nell'ambito degli interventi per lo sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, la relazione istruttoria sulla «Linea a 380 kV S. Fiorano (Italia) - Robbia (Svizzera) in doppia terna di interconnessione Italia-Svizzera» con la proposta dell'approvazione del progetto per l'autorizzazione alla realizzazione ed esercizio, con prescrizioni, della tratta italiana dell'elettrodotto in questione;

- Vista la nota n. 248897, del 24 febbraio 2004, con la quale il Ministero delle attività produttive comunica di condividere gli esiti istruttori del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

-Considerato che l'intervento è compreso fra quelli riportati nell'Intesa generale quadro tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la regione Lombardia stipulata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 11 aprile 2003;

-Tenuto conto che, ai sensi della delibera di questo Comitato del 27 dicembre 2002, n. 143, al progetto in argomento è stato assegnato il codice unico di progetto (CUP) D37B04000020004;

- Tenuto conto che, con nota del 28 aprile 2004, il Presidente della regione Lombardia ha formulato l'intesa ai sensi del citato Decreto legislativo n. 190/2002;

-Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

-Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;

- Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare: sotto l'aspetto tecnico ed infrastrutturale: che l'intervento consiste nella realizzazione di un elettrodotto a 380 kV in doppia terna, che dipartendosi dalla stazione elettrica di S. Fiorano, sita nel comune di Sellero, raggiunge, dopo un percorso di 42,3 km circa, il confine di Stato nei pressi dell'area doganale di Poschiavino, in comune di Tirano, ove si collegherà all'elettrodotto svizzero che dopo 15 km circa termina nella stazione elettrica di Robbia;

- l'opera in oggetto permetterà di realizzare i seguenti collegamenti elettrici: linea a 380 kV Gorlago - Robbia, attualmente già autorizzata e realizzata nel tratto da Gorlago a S. Fiorano e da realizzare da S. Fiorano a Robbia ed, in affiancamento sulla stessa palificata, linea a 380 kV S. Fiorano - Robbia;

-che l'opera si sviluppa interamente nella regione Lombardia, interessando in provincia di Brescia i comuni di Sellero, Cedegolo, Cevo, Berzo Demo, Sonico, Edolo, Malonno, Corteno Golgi, nonchè la Comunità Montana della Valcamonica, il Parco Regionale dell'Adamello ed in provincia di Sondrio i comuni di Tovo di S. Agata, Lovero, Sernio, Tirano, Villa di Tirano, nonchè la Comunità Montana Valtellina di Tirano;

-che le caratteristiche elettriche dell'elettrodotto sono le seguenti: Frequenza nominale - 50 Hz;

-Tensione nominale - 380000 V (380 kV);

-Intensità di corrente nominale - 1500 A (per fase);

-Potenza nominale - 1000 MVA (per terna);

- che il suddetto intervento, che costituisce un lotto unico, rientra negli interventi di potenziamento dell'interconnessione con l'estero della rete elettrica di trasmissione nazionale, realizzando un notevole rinforzo tra le infrastrutture energetiche del Nord Italia, ed in specie della regione Lombardia, con quelle del centro Europa;

- sotto l'aspetto procedurale e amministrativo: che l'intervento è compreso nel «Programma triennale di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale», la cui versione più aggiornata 2003-2005 è stata deliberata dal consiglio di amministrazione del Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. il 29 gennaio 2003 ed inviata al Ministero delle attività produttive in data 30 gennaio 2003;

-che il tracciato dell'elettrodotto in questione è stato oggetto di uno specifico Accordo di programma sottoscritto congiuntamente il 24 giugno 2003 dal Ministero delle attività produttive, regione Lombardia, GRTN, province di Sondrio e Brescia, Comunità Montane della Valcamonica e della Valtellina di Tirano, Parco dell'Adamello e comuni interessati e che tale accordo si riferisce ad un programma di interventi da attuare per fasi successive, finalizzato alla razionalizzazione della rete di trasmissione della Lombardia nord-orientale, convenendo quindi i soggetti sottoscrittori sulla soluzione di progetto presentata per l'elettrodotto in esame, che rappresenta la prima fase del programma;

-che il Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (GRTN), in qualità di soggetto aggiudicatore ai sensi dell'art. 13 del Decreto legislativo n. 190/2002, ha trasmesso, con nota n. AD/P2003000227 del 18 settembre 2003, il progetto in questione alla Struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero delle attività produttive;

- che, ai sensi dell'art. 13 del Decreto legislativo n. 190/2002, è stata indetta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti una Conferenza di servizi a carattere istruttorio, articolata in due sedute avvenute in data 13 ottobre 2003 e 18 dicembre 2003 e di cui sono stati redatti appositi verbali (Ministero infrastrutture e trasporti prot. n. GC/STM/54, del 2 febbraio 2004, e n. GC/STM/66 del 9 febbraio 2004);

-che il GRTN ha dato comunicazione agli interessati dell'avvio del procedimento anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità ai sensi dell'art. 13 del Decreto legislativo n. 190/2002;

-che il progetto dell'opera in esame ha acquisito i seguenti pareri e autorizzazioni: il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio di concerto con il Ministero dei beni e attività culturali ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale con prescrizioni ambientali e paesaggistiche con Decreto DEC/DSA/2004/109 del 18 febbraio 2004, che conclude un procedimento di VIA avviato su istanza del GRTN alla fine del 2001;

-la regione Lombardia con delibera di giunta n. VII/16375 del 13 febbraio 2004, sentiti gli enti territorialmente interessati, ha espresso parere favorevole in ordine all'approvazione del progetto, anche sotto il profilo urbanistico e paesaggistico, condizionato al rispetto del citato Accordo di programma e alle prescrizioni contenute nel parere regionale formulato nell'ambito della procedura di VIA con delibera di giunta regionale n. VII/13949 del 1° agosto 2003, la quale costituisce parte integrante e sostanziale della sopra citata D.G.R.;

-che, nel corso dell'istruttoria sono stati acquisiti i pareri e/o consensi e/o prescrizioni degli altri Enti e Amministrazioni interessate, richiesti dal GRTN, con nota n. AD/P2003000232 del 23 settembre 2003 tra i quali, in particolare: del Ministero dei beni e delle attività culturali - Direzione generale per i beni architettonici ed il paesaggio, del Ministero della salute - Dipartimento della prevenzione e della comunicazione, del Ministero delle attività produttive - Direzione generale energia e risorse minerarie, del Ministero delle politiche agricole e forestali - Corpo forestale dello Stato, del Ministero della difesa - Comando reclutamento e forze di complemento della Lombardia, dell'Ente nazionale aviazione civile S.p.a.;

-che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha proposto le prescrizioni e raccomandazioni da formulare in sede di approvazione del progetto, illustrando le motivazioni in caso di mancato recepimento delle prescrizioni e raccomandazioni espresse dagli Enti e dalle Amministrazioni interessate;

-che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha proposto le prescrizioni finalizzate alla risoluzione delle interferenze, in relazione alle osservazioni pervenute al programma delle stesse interferenze dai relativi Enti gestori, illustrando le motivazioni in caso di mancato recepimento delle osservazioni espresse;

-sotto l'aspetto attuativo: che il soggetto aggiudicatore, ai sensi del Decreto legislativo n. 190/2002, è il Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a.;

 

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